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Recensione – Urla nel silenzio – Angela Marsons

Scheda Tecnica

Trama

Cinque persone si trovano intorno a una fossa. A turno, ognuno di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere. Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, là direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo…..

Recensione 

Finalmente, sì finalmente ho scovato un thriller degno di questo nome, del tutto casuale l’acquisto di questo libro da cui non mi aspettavo granché, sarà perché il prezzo di copertina è esiguo? O forse perché non ne avevo mai sentito parlare prima? Beh ragazzi non lo so ma ho iniziato questo romanzo senza aspettarmi nulla e invece ho trovato una bellissima lettura, un thriller come non ne leggevo da tempo, ma bando alle ciance e cominciamo subito ad inoltrarci nell’atmosfera da brividi dove Angela Marsons ci trasporta.

Teresa Wyatt è preside in una scuola superiore, single e apparentemente senza nessun lato oscuro da svelare, la troviamo all’inizio del  libro con una strana sensazione addosso, sente che per lei la resa dei conti per qualcosa che ha fatto in passato stia per arrivare, e così accade: qualcuno si introduce in casa e la uccide.

Il caso di questa strana morte viene affidato alla detective Kim Stone, una donna di 35 anni, dal carattere riservato e diffidente, Kim è una tosta ma anche fragile, un personaggio che mi è entrato subito nel cuore da cui è difficile non affezionarsi. Affiancata dalla sua squadra, e soprattutto dal suo fedele compagno e amico Bryant, incomincerà a scavare nella vita della vittima, le ricerche la porteranno ad un appezzamento di terreno a cui la preside era morbosamente interessata, terreno che affianca una costruzione in rovina dove anni prima si ergeva una comunità per ragazzine difficili, abbandonate o senza famiglia.

Si scopre che la vittima lavorava come responsabile del centro, e l’intuito di Kim la porta a voler perlustrare la zona, e infatti nel giro di poche ore vengono ritrovate delle ossa umane che vengono poi attribuite  ad una ragazzina sui 15 anni che sicuramente era ospite nella comunità.

Kim sa cosa vuol dire vivere in comunità, essere sballottata da una famiglia affidataria all’altra, anche lei ha vissuto l’orrore di essere un adolescente sola senza nessuno su cui contare, questo caso la colpisce nel profondo, sa che il killer è nascosto tra  chi doveva prendersi cura della ragazza e invece No  si è rivelato il suo carnefice. Ma le vittime non sono finite, perché da quel terreno fanno la loro macabra comparsa altri due corpi, appartenenti anch’essi a due ragazzine quindicenni, chi si nasconde dietro a questi delitti?

Chi ha voluto  uccidere in maniera così scioccante tre innocenti? Ma la pista da seguire non è facile, perché da un lato ci sono tre ragazzine morte ma dall’altro continuano a morire chi lavorava all’interno della struttura, gli Omicidi si susseguono in una spirale di frenetica follia dove fermare la mano assassina diventa una missione quasi impossibile.

Vari personaggi faranno la loro comparsa, tra cui un guardiano notturno che lavorava lì all’epoca dei fatti, padre di una ragazzina con distrofia muscolare, un uomo che ha dedicato la sua intera esistenza ad accudire la figlia, una figura che colpisce Kim per la sua dedizione, ma che sarà anche importate per la risoluzione del caso stesso. Colpi di scena, suspense ai massimi livelli, verità nascoste, segreti inconfessabili, ma anche tanta emotività reale in questo bellissimo romanzo.

Un libro con scene emozionanti da cui sarà difficile staccarsi, le sensazioni sono vere e tangibili e ti colpiscono dritto in faccia, ci si immerge completamente nell’atmosfera tanto da sembrare reale, perché ahimè ci rendiamo conto che tutto ciò che accade non dista molto dalle notizie a cui siamo tristemente abituati. Sarà scontato dirvelo, ma in questo libro nulla è come sembra, gli indizi e le prove saranno tutte confutabili dove arrivare a il colpevole o i colpevoli sarà una ricerca affannosa e spiazzante che vi terrà con il fiato sospeso per tutto il tempo.

Lo stile dell’autrice è intrigante ma semplice, lineare e diretto, una lettura scorrevole che mi ha portata a divorarlo in due giorni!!!!
Se siete amanti del genere non perdetevi questa lettura!!!! 
Un bacio dalla vostra Dina!!

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