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Autori tra le righe – @aly_gerini_autrice

Scheda Tecnica

  • Nome autore: Alice Gerini
  • Titolo opera: Lo straniero di Parigi
  • Genere: Romance
  • Data di pubblicazione: 26 gennaio 2018

Trama

Durante l’ultima sera di una vacanza a Parigi, la giovane americana Layla Silfrey viene derubata. Cellulare, portafogli, chiavi della stanza dell’ostello e biglietto aereo. Costretta e bloccata a Parigi, sarà il figlio dei proprietari dell’ostello, Aleksej, a prendersi cura di lei. Col passare dei giorni per Layla la città prende una forma completamente diversa, il ragazzo le farà scoprire la bellezza dell’eternità dell’arte, del clima passionevole e romantico che avvolge Parigi. Ma la città dell’amore ha piani ben diversi per Layla e Aleksej sembra nascondere un segreto…

  • Formati Ebook e cartaceo
  • Prezzo Cartaceo €10,40
  • PrezzoEbook €0,99
  • Dove si trova il romanzo: Amazon
  • KindleUnlimited? Si
  • Titoli altri libri pubblicati: “La donna dei suoi sogni”

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Domande

  • Che cosa vuoi dirci di te come persona, oltre che come autore/autrice?

Sono una ragazza molto semplice e amante della vita in tutte le sue sfaccettature, adoro andare a camminare al mare, spesso mia immensa fonte di ispirazione, ascoltare musica di diverso genere, leggere un buon libro in giardino, giocare ai videogame (ebbene si!) e uscire coi miei amici. Alterno questa calma a ben due lavori che nonostante non ci azzecchino uno con l’altro (segretaria e aiuto cuoco!) mi piacciono da morire.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere questa storia?

Ero in vacanza con mio padre e la sua compagna a Parigi, città in cui ero già stata da piccola ma di cui non ricordavo quasi nulla. Inutile dire che mi innamorai del posto, stare lì solo cinque giorni è stato un vero peccato, l’ultima sera nella mia stanza d’hotel mi son detta che ci avrei voluto passare più tempo e se non potevo farlo io, lo avrei fatto fare alla protagonista di un libro, tornando a Parigi attraverso i miei ricordi e i suoi occhi. Così è nato “Lo straniero di Parigi” Le prime bozze le annotai proprio in albergo prima di andare a dormire!

  • Qual è il messaggio del tuo libro?

Il messaggio del libro non è tanto la descrizione e l’amore smisurato che ho per l’arte (che comunque è importantissima) quanto quello di non avere paura di crescere. Mi spiego meglio: all’inizio Layla è una ragazza indecisa, impaurita, rabbiosa, dalla mentalità chiusa, ma mano a mano che la storia va avanti, che visita posti e conosce nuove persone con punti di vista diversi dai suoi, matura e da ragazza diventa donna imparando a cavarsela da sola, a conoscere il mondo e ad aprire la mente.

  • Che cosa vorresti trasmettere al lettore?

Mi piacerebbe trasmettere proprio questo messaggio di maturità e apertura mentale, poi chiaramente ognuno è libero di vedere ciò che vuol vedere, l’importante per me sarà aver trasmesso qualcosa.

  • Come mai hai scelto questo genere?

Quando ero alle prime armi (e ti parlo di più di dieci anni fa) scrivevo fantasy, poi nella mia vita è successa una cosa parecchio brutta, una separazione dolorosa che mi ha quasi costretta a scrivere un libro per sfogarmi. Senza che me ne accorgessi davvero, anche se la base era dolorosa, avevo dato vita ad un romanzo rosa… e da allora non ho più abbandonato il genere.

  • Che cosa ritieni abbia di particolare il tuo romanzo?

Forse la cosa più particolare è l’immagine di copertina in quanto è una foto che scattai personalmente durante il mio viaggio a Parigi da Ponte Alessandro III. Volevo che fosse mio al 100%!

  • Perché hai scelto di parlarmi di questa storia e non di altre che hai pubblicato?

Perché, a differenza dell’altro che ho scritto e delle varie storie che ho in progetto, questo è la rappresentazione di un viaggio che per me fu molto importante.

  • C’è un personaggio particolare in cui ti identifichi di più? Se sì, perché?

Si, mi identifico molto nella protagonista, Layla. Purtroppo come lei ero restìa nel voler andare a visitare Parigi ma mi ci volle veramente poco per cambiare idea. Come lei, da ragazzina avevo una mentalità piuttosto chiusa ma (grazie al cielo!) son riuscita ad aprire la mente e ad apprezzare la bellezza che ci circonda.

  • Quando scrivi un romanzo sai già come andrà a finire la storia oppure parti da un’idea generale e poi ti lasci trasportare dal racconto stesso?

Assolutamente sì, avere subito le idee chiare per me è fondamentale, scrivo un breve riassunto del libro ancora prima di delineare alla perfezione tutti i personaggi: inizio, svolgimento e fine. Da questa base parto lasciando l’immaginazione a briglia sciolta!

  • Cosa rappresenta per te la scrittura? E a che età hai iniziato a scrivere?

La scrittura è un’evasione meravigliosa dal mondo reale, uno sfogo, un creare un mondo a mio piacimento in cui le cose vanno finalmente bene per le persone che se lo meritano. Ho iniziato a scrivere a sedici anni circa e per questo devo ringraziare la mia professoressa di italiano delle superiori che mi ha sempre spronata a fare di meglio, oggi a quasi quindici anni di distanza non so come ringraziarla per esser stata così esigente e severa con me.

  • Stai già lavorando ad un nuovo romanzo?

Si, a più di uno se devo essere onesta, scrivo sempre quando ho tempo per farlo! E sono sempre romanzi rosa.

  • Devi consigliare il tuo libro a un nuovo lettore. Cosa gli diresti?

Gli direi che se ha voglia di farsi un viaggio a Parigi ma stando comodo sul divano e con la mente leggera, allora deve leggere il mio libro!

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