@l'amichevole book nerd di quartiere · contributors · Fantasy · Recensione

Recensione – Nevernight – Mai dimenticare – Jay Kristoff

Il 03 settembre è stata, finalmente, pubblicata  interamente la serie Nevernight di Jay Kristoff dalla @oscarvault.

Scheda Tecnica

La trilogia è formata da:

  • Nevernight. Mai dimenticare 
  • Nevernight. I grandi giochi
  • Nevernight. Alba oscura

Trama

Trattandosi di una serie e quindi con rischio spoiler enorme, vi lascerò solo la trama del primo libro, e la recensione sull’intera storia evitando troppo particolari.

In una terra dove tre soli non tramontano quasi mai, un apprendista assassino entra a far parte di una scuola di assassini, cercando vendetta contro i poteri di coloro che hanno distrutto la sua famiglia.

Recensione

Figlia  di un traditore giustiziato, Mia Corvere è a mala pena capace di scampare con la sua vita alla fallita ribellione di suo padre. Sola e senza amici, si nasconde in una città costruita sulle ossa di una divinità morta, inseguita dal Senato e dagli ex compagni di suo padre. Ma la sua capacità di parlare con le ombre la conducono fino alla porta di un killer in pensione, e verso un futuro che non avrebbe mai immaginato.

Ora, Mia è un’apprendista dei più mortali assassini in tutta la Repubblica- La Chiesa Rossa. 

Se riuscirà a dimostrarsi la migliore tra i suoi compagni in una gara di ferro, veleno e sottili arti, sarà introdotta tra le Lame della Signora del Santo Omicidio, e sarà un passo più vicino alla vendetta desiderata.

Ma un killer si aggira tra le mura della Chiesa, il sanguinario segreto del passato di Mia ritorna a perseguitarla, e un complotto per far crollare l’intera congrega comincia a spiegarsi tra le ombre che Mia ama così tanto.

«L’ultima cosa che sarai mai, ragazza, è l’eroe di qualcuno.» Mercurio le riconsegnò la lama. «Ma sarai una ragazza che gli eroi temeranno.»

Jay Kristoff si è rivelato un vero genio. È la prima serie fantasy che leggo sua, e sono ufficialmente innamorata di quest’uomo, della sua penna, della sua capacità descrittiva, della crudezza delle sue immagini e della sua continua e inesauribile vena cinica. 

La storia è un’altalena emotiva devastante, in cui passi dallo shock, alla rabbia, all’amore alla disperazione senza possibilità di salvarti. Mia Corvere è uno dei personaggi femminili fantasy migliori che abbia mai incontrato. Un’assassina, ma anche una ragazza con una storia difficile, con una sua morale e con un obiettivo ben preciso in mente. Ma quanto sarà disposta a sacrificare di se stessa per raggiungerlo? È affascinate vedere la sua evoluzione, la sua crescita e la sua capacità di reagire, di non lasciarsi mai andare, di combattere. E poi diciamolo, Mia è una badass coi fiocchi, quel tipo di donna che, in fondo, vorremmo essere tutte (e forse in parte siamo).

Con lei tutti i personaggi che le orbitano attorno e che Kristoff ha costruito con magistrale accuratezza, rendendoli reali, pieni, tangibili. 

Tric, ad esempio, si porta sul viso i segni della sua storia, ed è commovente e straziante scoprirla e vedere quanto lui, nonostante tutto, vorrebbe non cancellare le cicatrici dal suo volto. Sono il suo monito, il ricordo di cosa lo spinge ad andare avanti, cosa lo ha fatto diventare chi è e chi non vorrà mai essere.

«Marchi da schiavo. Tatuaggi. Cicatrici. Il tuo aspetto non cambia quello che sei dentro. Possono darti una nuova faccia, ma non possono darti un nuovo cuore. Qualunque cosa ti tolgano, questo non possono portartelo via, a meno che tu non glielo permetta. È questa la vera forza, Tric. È questo il vero potere.»

E, proprio per Tric, Mia farà scelte importanti, scelte dettate da quel cuore che, un’assassina, dovrebbe scordarsi di avere.

Oppure Ashlinn, che odierete e amerete, che sembra ma non è (o forse sì) e che smuoverà corde dentro di voi che non sapevate di avere.

E tutto gli altri, ognuno con il suo passato e la sua storia, ognuno con un’identità vasta come l’oceano. 

È una storia che ti toglie il respiro, che ti toglie il sonno e ti fa piangere e, perchè no, ridere. 

Persino la mitologia su cui, in fondo, si regge tutta la storia e muove i vari personaggi nella loro ricerca di vendetta, è stata creata ad arte, con dettagli e intrecci complessi e ben costruiti. 

Menzione speciale alle note a piè di pagina, che rendono la lettura, persino nei momenti più truculenti e splatter, divertente. 

Se state cercando una serie fantasy con una trama intricata e totalizzante, una protagonista spietata e ricca di un universo di emozioni, personaggi affascinanti e una narrazione praticamente perfetta, la serie Nevernight è sicuramente la risposta alla vostre preghiere.

E ricordate: Never flinch. Never fear. Never, ever forget. 

Buona lettura dalla vostra amichevole booknerd di quartiere. 

«I libri che amiamo, ci amano a loro volta. E proprio come noi segniamo certi passi sulle pagine, quelle pagine lasciano il loro segno su di noi. Lo posso vedere in te, come sicuramente tu lo vedi in me. Tu sei una figlia delle parole. Una ragazza con una storia da raccontare.»

Alla prossima,

la vostra amichevole book nerd di fiducia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...