@lagattadeilibri - Wattpad · contributors · Recensione · Wrap Up

Recensione – Kings – Giulia Brentali

Ciao a tutti! Come state? Spero che in questi giorni non vi siate sciolti dal caldo come me. In compenso vi ho portato una trilogia fresca fresca, terminata circa un anno fa e rimasta nascosta su Wattpad più del dovuto. Mi auguro con tutto il cuore che questa recensione vi esorti ad iniziarla nonostante il primo volume non sia presente nella piattaforma in versione integrale per promuovere l’uscita del cartaceo. Ma bando alle ciance, iniziamo:

SCHEDA TECNICA:

  • Titoli: Kings:
  • 1) Il Tredicesimo Re
  • 2) La battaglia delle corone                   
  • 3) Il sigillo reale 
  • Autore: Giulia Brentali ( MonarchProxy su Wattpad e giulybrentali su Instagram)
  • Genere: fantascienza
  • info sul primo volume: prezzo: 12€

   Non disponibile in Ebook 
            Sito d’acquisto 

Sinossi

“Questo è prendere un cadavere ed usarlo come burattino”

Tre lettere, un unico motto: scappare per sopravvivere. Destinata a tenere nascosto un segreto che le potrebbe costare la libertà e soprattutto la vita, Eco, una ragazza di vent’anni, si trova per caso nell’unico posto dove non avrebbe mai dovuto mettere piede: casa Knight. E’ costretta, dunque, a dover convivere con i suoi più acerrimi nemici, i cinque figli del governatore George Knight, a dover nascondere in modo ancora più accurato il suo segreto. Come? Facendo buon viso a cattiva sorte. Fingendo di essere qualcosa o meglio, qualcuno che non è.


Recensione

Adesso che avevo scoperto qualcosa in più su di lui, sembrava quasi meno dispotico. Era solo tremendamente umano”.

Ho deciso di iniziare la recensione con questa citazione perché racchiude in sé, nel modo più emblematico possibile, il significato profondo della trilogia. Come credo si sia capito già dall’articolo precedente che ho scritto qui sul blog, ci tengo a chiarire che, quando parlo di una storia, non mi concentro sulla trama “esterna”, quella che si comprende venendo a contatto con una lettura approssimativa del contenuto, ma del terreno dove essa stessa mette le sue radici, dove risiedono le tematiche di fondo.

Premesso ciò, posso iniziare.

Il rapporto tra l’uomo e la scienza, al mondo d’oggi, sembra chiaro a tutti: “La scienza è a servizio dell’uomo” ci ripetono in continuazione nei documentari, nei quotidiani e addirittura nelle lezioni scolastiche. Eppure, ogni volta che ci penso, questa frase mi sembra così distante dalla realtà dei fatti…siamo sicuri che fosse a disposizione dell’essere umano anche quando fu utilizzata a scopo militare, per uccidere migliaia di persone? Non credo proprio. Ma non fraintendete: queste frasi non vogliono essere una denuncia contro tale disciplina ma, al contrario, un’accusa contro coloro che se ne servono per fini occulti.

La storia che ho proposto oggi, vista dall’esterno, sembra essere maggiormente “Fantasy” che “Scientifica”. Ciononostante più la rileggo, più sento dentro di me che tutto quelle parole potrebbero diventare vere da un momento all’altro, che non potrebbe esserci analisi più oggettiva del nostro futuro. E mi fa tremendamente paura.

Questa storia ci presenta in modo crudo quanto la scienza sia un ente nettamente più forte dell’uomo, quanto possa diventare pericolosa se si utilizza in modo sbagliato, per scopi incredibilmente erronei. Ma, purtroppo, nei meandri del nostro sistema genetico, c’è un’indole innata che ci spinge a pensare di essere invincibili. Proprio per questo, come predice la trilogia, arriverà un giorno in cui ci spingeremo troppo oltre, talmente tanto da diventare noi stessi “cavie da laboratorio”, poi esperimenti e infine tragicamente macchine. Il tutto riassumibile in sette semplici parole: l’uomo sarà a servizio della scienza. Le conseguenze? Sono esplicitate nel modo più delucidante possibile dalla scrittrice, non c’è bisogno che aggiunga altro. 

Nella storia in questione, ci sono “uomini” ridotti ad essere vittime della loro stessa scienza, per mano di altri che non sanno accettare la loro morte. Assurdo, vero? E vi dirò di più. In queste “cavie” sembrano essere scoparsi tutti i segni della loro natura, della loro umanità. Macchine senza cuore al cento per cento. Naturalmente questo stato non rimarrà costante nella storia poiché, grazie all’intervento di gente che avrà coraggio di risultare umana, ci sarà un rinvenimento dell’identità da parte di queste persone sfruttate.

Ciò che voglio dirvi, in realtà, è che al di là del Contenuto (con la C maiuscola oserei aggiungere) di questa trilogia c’è un messaggio molto più profondo da carpire: ogni capitolo ci urla disperatamente di non lasciare che la nostra presunzione ci porti a tutto questo, ed è necessario ascoltare questo grido. Risulta indispensabile leggere queste cose per comprendere quanto potrebbe accadere nel più prossimo dei tempi. Non lasciatevele scappare.

Per quanto riguarda lo stile, non ho nulla da segnalare: il linguaggio risulta scorrevole e adatto a qualsiasi età. Non appena ho finito questa storia mi è piaciuta accostarla ad un vestito “tessuto a strati” in quanto adattata a più livelli rispondenti a determinate fasce d’età. Credo che, rileggendola più volte in anni diversi, sia possibile afferrare concetti differenti in base alla maturità acquisita. Nel complesso, una storia scritta bene, dal contenuto interessante e per niente superficiale. Decisamente adatta ad ogni biblioteca privata.

La gatta dei libri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...