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Recensione – La mia rinascita sei tu – Luisa Cafeo

Buongiorno fanciulli, oggi recensione in collaborazione con Luisa Cafeo. Ho conosciuto il suo libro tramite social. Sarà contraddittorio quello che dico ma, generalmente, non indago mai sui libri di mio interesse tranne in caso di video che non posso evitare di guardare. Nel caso del libro di Luisa e successo proprio questo passaggio, ho conosciuto la recensione su alcuni blog di mia conoscenza e sono rimasta estremamente colpita dalla storia complessa di questo libro. Veniamo per gradi.

Scheda Tecnica

Sinossi

Amaya Clark ha solo 17 anni. Dopo la morte di sua sorella Alisia entra in un giro da cui sarà difficile uscire a causa di Marcus, che le mostrerà il lato oscuro della vita. Nessuno, a parte lei, sa come sono andate realmente le cose la notte in cui Alisia è scomparsa. Ormai la sua vita non ha più senso: sua madre non vuole saperne più nulla di lei perché la incolpa dell’accaduto, e l’unica amica che aveva è morta. Il suo cuore è coperto da un velo nero, la speranza si è spenta e la felicità è stata chiusa in un angolo remoto del suo cuore. Tutto sembra perduto, ma l’incontro con Cristopher smuove qualcosa dentro lei, facendole provare sensazioni nuove; purtroppo, però, non è un ragazzo come gli altri con cui poter intraprendere una storia, perché Cristopher è…
Con La mia rinascita sei tu Luisa Cafeo ci mostra, attraverso un viaggio insidioso e personale, come gli oscuri meandri della dipendenza e della depressione, non senza difficoltà, possano essere illuminati dalla potente forza dell’amore, e come la realtà spesso non è come sembra.

Biografia

Luisa Cafeo è nata a Messina nel 1995. Moglie e madre di una bambina di tre anni. Appassionata di letteratura, questa passione l’ha spinta a scrivere un romanzo. Ha conosciuto per caso la piattaforma di Wattpad dove ha deciso di mettersi in gioco pubblicando la sua opera.

Recensione

Non so il motivo, so solo che nella mia vita niente va bene.
Mi presento: sono Amaya Clarke, ho 17 anni, e ho ucciso mia sorella.

La nostra protagonista e Amaya, una ragazzina che ha causa di un bruttissimo incidente ha perso la sorellona Alisia.

Un tempo non ero così, ma da quando mia sorella è morta trovo sollievo solamente con la cocaina, o magari con uno spinello, l’importante è che la sostanza che uso mi aiuti a non pensare a nulla.

A causa di questa forte perdita e conseguente trauma, Amaya ha deciso di curare il suo cuore tramite cocaina e spinelli, il tutto per dimenticare i brutti momenti o, almeno, alleviare il suo dolore. Come sappiamo i problemi non possono essere cancellati e i momenti brutti rimangono nella nostra pelle come inchiostro indelebile. La sua famiglia è composta dalla madre, donna depressa che abusa di antidepressivi per allontanare tutto e tutti, un padre che non vive più con loro perché ha scelto una nuova vita con un altra donna ma che, da uomo, ha scelto di dire tutto e rimanere vicino alle sue due donne, in particolare ad Amaya.

Per combattere i suoi mostri Amaya ha scelto di apparire in maniera più provocante a scuola per assomigliare alla sorella o per idolatrarla, perché ex cheerleader, ragazza ammirata da tutti. Nessuno, tra compagni di classe e insegnanti, si interessa di lei o chiede se desidera confidarsi, tutti la evitano e non vogliono avere a che fare con lei. Tranne una sola persona, il suo pusher, Marcus, un ragazzo di 25 anni, ripetente a vita perché possiede un bel giro di clienti a scuola.

Nella scuola però tutto cambia quando sopraggiunge un nuovo docenze. Un certo Cristopher, un ragazzo molto affascinante che amo particolarmente insegnare ma dal passato torbido.

Come avete notato questa storia ha diverse tematiche importanti sul piatto . Anche se fondato su un cliché come il rapporto tra allieva e docente, ho apprezzato la scelta di rendere il tutto diverso dal solito.

L’inizio del libro tratta in maniera profonda il dolore di una ragazza adolescete che perde il suo punto di riferimento e, vedendo la soluzione nella droga, si separa dalla realtà cercando di sopravvivere alla vita. Una ragazza scossa fisicamente e mentalmente dalla vita, fragile e debole in ogni cosa, scelta e parola. Una persona problematica che deve fare i conti con una persona che cercherà di aiutarla in tutti i modi, affine a lei perche possiede un passato molto simile e doloroso.
Possibile curare le paure con l’amore??? Essere ascoltati può alleviare il dolore??? Queste sono alcune delle domande che escono da questa libro.

Ma non finisce qui, perché nella storia verranno trattati anche argomenti come la prostituzione, mafia e rapporti con famigliari mafiosi. Il rispetto tra gang e punizioni per chi no si unisce a loro. Una storia che ti prende dentro e ti scuote ogni pagina che leggi.

Troveremo anche scene tra i nostri protagonisti molto spinti ma proporzionati allo stato d’animo dei due personaggi, persone che vivono costantemente nella paura che per scuotersi hanno bisogno di gesti eclatanti e spinti. Approvo il linguaggio, anche spinto, perché vero e non addolcito. Parliamo di due persone problematiche, fingere che va tutto bene sarebbe una grande menzogna. Il linguaggio costante, vero e senza tanti mezzi termini, crudo in alcune scene e intenso in altre. Vite complicate.

Credo che non sarei mai riuscita a creare o pensare una storia del genere scritta da una ragazza giovanissima, quindi Luisa i miei più sentiti complimenti perché la tua storia merita. Mi rendo conto che molti non capiranno quello che vuoi dire e i messaggi intrinsechi ma posso dirti solo una cosa…meglio che viene compreso veramente da poche persone che essere beffeggiato da tanti che non hanno nemmeno capito l’incipit del percorso del personaggio di Alysa. Chiunque tratti con superficialità questo racconto non iniziasse proprio questo percorso perché parliamo di una seria (The Passion Series).

Consiglio questo libro??? Sì, se preso nella sua essenza, no se dovete leggerlo con superficialità.

Ringrazio ancora Luisa per questa collaborazione e per la fiducia riposta in me e le tante chiacchierate di questi giorni.

Un bacio dalla vostra Palma.

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