1° Appuntamento · Amministratrice @unteconlapalma · Open Blog · Recensione

1° Open Blog – Forse un giorno – Camilla Conti e Roberta Longo

Open Blog è l’iniziativa mensile creata su questo blog, per ulteriori chiarimenti clicca qui.

Articolo realizzato da @robylullaby

Ciao a tutti! Noi siamo Camilla Conti e Roberta Longo e siamo felicissime di partecipare all’open blog organizzato da Un tè con la palma!

Questo mese è, per noi, particolarmente speciale perché il nostro primissimo libro è finalmente nato. Dal 10 maggio, infatti, “Forse un giorno (Amici, amori e disastri vol.1) è ufficialmente in vendita su Amazon.

Se desiderate leggere la recensione di questo romanzo, trovate il link diretto alla descrizione completa realizzata dalla Contributors @jesslibri.

Quello che oggi vorremmo fare è raccontarvi qualcosa in più del nostro libro, come è nato, perchè la scelta di scriverlo a quattro mani, come è stato scriverlo.

La prima cosa che mi piacerebbe condividere con voi è il percorso che ci ha portate qui e la sua particolarità. Io e Cami ci siamo conosciute online (giocavamo allo stesso gioco) poco più di due anni fa e, tra una chat e l’altra in cui Cami gestiva la squadra e io facevo la bastian contrario della situazione, abbiamo scoperto di avere molte cose in comune: prime fra tutte l’amore per la lettura e una vita da mamme che ci fa correre come matte tutto il giorno. Siamo passate dal parlare del più e del meno a confidarci, sfogarci e condividere ogni giorno le nostre crisi da “non ce la posso fare! Ora scappo in Thailandia!”. Ma la cosa davvero bella è che tutto questo è successo a distanza, senza esserci mai incontrate di persona. Cami vive a Roma, io (Roby) a Pavia. Capirete meglio di noi che, quando abbiamo scoperto di condividere il sogno di scrivere un libro nostro, questa cosa del non aver mai davvero interagito, o conosciuto quelle particolarità che solo chi condivide una vita insieme scopre dell’altro, ha fatto sì che titubassimo un attimo. In fondo scrivere un libro in due è difficile, ma scriverlo in due senza vedersi?

Ve lo dico io, è difficilissimo. Eppure io e Cami ci siamo scoperte così simili (in alcune cose, su altre siamo agli antipodi) che, alla fine, questo viaggio complicato si è rivelato anche divertentissimo.

“Forse un giorno (Amici, amori e disastri vol.1)” nasce un giorno di settembre del 2018 da un’idea di Camilla e si sviluppa in sette mesi in cui, come fosse del tutto naturale, ognuna di noi completava la storia dell’altra. È stato come se entrambe avessimo immaginato i personaggi allo stesso modo, per cui quando a me mancava un passaggio, ecco che Camilla era subito pronta con l’idea che svoltava la situazione. E viceversa.

È stato un percorso creativo condiviso in ogni sua parte e, più ci addentravamo nella storia, più ci risultava semplice calarci nei nostri personaggi e provare le loro emozioni.

Una cosa che ci ha aiutate molto, soprattutto nelle scene più emotive, è stato ascoltare un sacco di canzoni, piangere insieme per alcune e ridere come matte immaginandoci Alex, il nostro protagonista, mentre canta a squarciagola in macchina.

Probabilmente la chiave di questo nostro successo personale è stata quella del vivere la scrittura con leggerezza (non superficialità) godendo di questo scambio creativo e senza il peso di aspettative. Lo stavamo facendo per noi stesse. E come mamme facciamo talmente raramente qualcosa solo per noi, che sta volta ci siamo godute ogni momento “rubato” alle nostre responsabilità per scrivere la nostra storia.

Divertirci così ci ha portate al passo successivo. Un giorno, con una sintonia incredibile in persone che si conoscono solo a distanza, abbiamo esclamato entrambe “Ma se diventasse una serie? “. Volevamo dare voce anche alle amiche di Sveva (protagonista di questo primo capitolo)? Si. Volevamo poter rivendicare un tempo solo nostro per fare qualcosa che amiamo? Assolutamente si.

Insomma, questo nostro primo libro non è solo un sogno realizzato per noi. È la dimostrazione che a volte la distanza non conta quando due cuori si riconoscono simili, e che avere un’amica con la tua stessa passione può decisamente svoltarti la vita!

Non avremmo mai pensato di farlo, invece eccoci qui, felici come bambine la notte di Natale, a stringere forte il nostro romanzo.

Per quel che riguarda “Forse un giorno (Amici, amori e disastri vol.1)”, è la storia di Alex e Sveva che si conoscono molto giovani durante una vacanza in Grecia e che si innamorano senza poter controllare quelle emozioni. Quattro anni dopo Sveva si sta laureando a Roma e Alex lavora in un bar nel centro di Pavia. Ancora si cercano, si sento e ogni tanto Sveva va a Pavia, eppure non sembra esserci modo per vivere a pieno questo legame. Sveva negli anni ha collezionato relazioni fallimentari; incapace di stare da sola per più di qualche mese e alla spasmodica ricerca di una relazione stabile finisce sempre per legarsi a uomini di cui non si innamora mai davvero. Alex salta da un letto all’altro senza fermarcisi per più di 24h. Sono entrambi consapevoli che il “problema” è in quella loro relazione sospesa, ma il loro diverso modo di porsi spesso sembra allontanarli invece che tenerli uniti. Alex è un “vigliacco”, che non vuole mettersi in gioco e fugge dalle responsabilità. Sveva una maniaca del controllo sempre pronta a puntargli il dito e ricordargli che è stato lui a scappare.

In questo tira e molla, tra i ricordi e i progetti, spiccano gli amici di una vita. Ginevra e Bea (ma anche Elisa) sono le sorelle che Sveva si è scelta, e con loro sopravvive alle stupidate e alle situazioni assurde in cui si caccia. Matteo e Luca sono i migliori amici di Alex, con cui combina guai a suon di Greygoose.

Arriverà il momento in cui Sveva e Alex dovranno finalmente affrontare la realtà è prendere decisioni difficili e, probabilmente, senza gli amici non ne uscirebbero vivi.

Abbiamo scritto un romance? Si, ma non solo. È un libro dedicato agli affetti, non solo all’amore, ma anche a quelle amicizie profonde che diventano famiglia.

Se vi state chiedendo quanto di noi c’è nella storia, la risposta è “tutto e niente”. Cami ha regalato un po’ di se stessa a Sveva, Roby ha ceduto la sua ironia a Ginevra. Bea e Elisa sono il risultato di un mash-up delle nostre amiche, così come Matteo e Luca nascono dalla somma di uomini che abbiamo stimato. Nella trama non c’è nulla ispirato a noi, eppure le emozioni dei personaggi sono diventate talmente nostre da sembrare di aver vissuto tutto. Volevamo un libro che non parlasse di noi, ma che in qualche modo fosse noi. E, rileggendolo, che sia un successo o un fallimento, ci accorgiamo che in effetti, noi, siamo il nostro libro.

Ci siamo dilungate, scusateci. È che siamo davvero entusiaste per questo traguardo e ci lasciamo trasportare!

Speriamo davvero molto che vorrete leggerci e, nel frattempo, incrociamo le dita!

Buona giornata,

Camilla e Roberta.

https://unteconlapalma.video.blog/openblog/

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